Data di ultima modifica: 
10 Giugno 2019

Ambito medico/sanitario

Dietista

Il dietista è l’operatore sanitario competente per tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell'alimentazione e della nutrizione, in relazione ai bisogni dell'individuo e delle collettività. Egli organizza e coordina le attività specifiche relative all’alimentazione in generale e alla dietetica in particolare e collabora con gli organi preposti alla tutela dell’aspetto igienico sanitario del servizio di alimentazione.

Elabora, formula ed attua le diete prescritte dal medico e ne controlla l’accettabilità da parte del paziente, inoltre collabora con altre figure al trattamento multidisciplinare dei disturbi del comportamento alimentare.

Studia ed elabora la composizione di pasti atti a soddisfare i bisogni nutrizionali individuali e collettivi; pianifica l’organizzazione dei servizi di alimentazione di comunità di sani e di malati. Svolge attività didattico-educativa e di informazione finalizzate alla diffusione di principi di alimentazione corretta tale da consentire il recupero e il mantenimento di un buono stato di salute del singolo e di collettività.

La normativa prevede l'obbligo di iscrizione all'Albo per l'esercizio della professione di dietista, sia come dipendente sia come libero professionista. Può iscriversi all'Albo chi ha acquisito la laurea triennale in Dietistica.

Studiare Dietistica a:

 

Educatore professionale

L’educatore professionale organizza e gestisce progetti e servizi educativi e riabilitativi all'interno dei servizi sanitari o all'interno di servizi socio-educativi, destinati a persone in difficoltà: minori, tossicodipendenti, alcolisti, carcerati, disabili, pazienti psichiatrici e anziani. Lavora in équipe multidisciplinari, stimola i gruppi e le singole persone a perseguire l'obiettivo di reinserimento sociale definendo interventi educativi, assistenziali e sanitari rispondenti ai bisogni individuali attraverso lo sviluppo dell’autonomia, delle potenzialità individuali e dei rapporti sociali con l’ambiente esterno.

La Legge di Bilancio 2018 introduce una distinzione tra l'educatore professionale socio-sanitario, che può operare sia all'interno di strutture sanitarie, sia in cooperative e comunità, e l'educatore professionale socio-pedagocico che lavora all'interno dei servizi educativi e sociali di organizzazioni pubbliche.

Esistono due diversi percorsi di accesso alla professione, a seconda del profilo considerato: 

  • la professione dell'educatore professionale socio-pedagocico viene attribuita tale a chi consegue la laurea triennale nella classe di laurea di Scienze dell'Educazione e della Formazione;
  • la professione dell'educatore professionale socio-sanitario è tra le Professioni sanitarie della riabilitazione.

La legge e il relativo decreto attuativo DM 13 marzo 2018 hanno costituito un Albo degli Educatori professionali, prevedendo l'iscrizione obbligatoria per l'esercizio della professione. Requisito per l'abilitazione è il possesso di una laurea triennale nella classe delle lauree in professioni sanitarie della riabilitazione.

Studiare Educazione professionale (in ambito sanitario) a:

 

Fisioterapista

Il fisioterapista è l’operatore sanitario che si occupa di curare e riabilitare le funzioni motorie, neurologiche e viscerali del paziente. Elabora ed esegue il programma di riabilitazione; pratica attività terapeutiche per la rieducazione di problemi motori, psicomotori e cognitivi. Propone l’eventuale adozione di protesi, supporta i pazienti nell’uso e verifica l’efficacia della protesi stessa.

Le attività di riabilitazione vengono svolte principalmente nei campi delle attività motorie, delle funzioni corticali superiori (cura di un danno cerebrale, che porta spesso problemi di tipo cognitivo con deficit di funzioni quali l’attenzione, la memoria, la capacità di soluzione di problemi) e di quelle viscerali.

Per esercitare la professione è necessario iscriversi all'albo, dopo aver conseguito una laurea triennale in Fisioterapia, la cui prova finale ha valore di Esame di Stato. L'iscrizione al corso di laurea in Fisioterapia è a numero chiuso: il test di ingresso per le università pubbliche si svolge in un'unica data a livello nazionale.

Il fisioterapista deve partecipare a corsi di aggiornamento e qualificazione, previsti nell’ambito del programma nazionale per la formazione degli operatori della sanità (ECM – Educazione Continua in Medicina).

Studiare Fisioterapia a:

 

Igienista dentale

L’igienista dentale è il professionista sanitario che si occupa della prevenzione delle patologie orodentali, al fine di migliorare la salute generale, l’estetica e l’autostima di ciascuno dei pazienti.

Opera con autonomia professionale, attivando le procedure tecniche necessarie a eseguire metodiche diagnostiche o attività tecnico-assistenziali. Svolge attività di educazione sanitaria dentale e partecipa a progetti di prevenzione primaria nell’ambito del sistema sanitario pubblico e privato. Le attività di prevenzione possono essere rivolte alla popolazione scolastica, geriatrica o comunità svantaggiate. Insieme a Odontoiatri o a Medici chirurghi può partecipare a iniziative finalizzate a identificare l’epidemiologia delle malattie del cavo orale.

La professione di igienista dentale può essere esercitata da chi è iscritto all'albo della professione sanitaria di igienista dentale, previo conseguimento della laurea triennale in Igiene Dentale o di titolo equipollente. È d’obbligo la partecipazione a corsi di aggiornamento post laurea previsti nell’ambito del programma nazionale per la formazione e l’aggiornamento degli operatori della sanità: ECM - Educazione Continua in Medicina.

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Infermiere

L'infermiere è il professionista che, nel corso del processo di cura, mantenimento e/o recupero dello stato di salute costruisce con l’utente una relazione di fiducia. L'obiettivo dell'infermiere è migliorare la qualità di vita dell’utente, offrendo assistenza di tipo tecnico, relazionale ed educativo. Svolge una funzione di promozione, prevenzione e assistenza rivolto alla collettività, nel rispetto del concetto olistico di salute. Nel rapporto con il singolo utente diventa mediatore tra l’utente stesso, la famiglia, il medico di base, i servizi ospedalieri e i servizi territoriali, favorendo lo sviluppo di processi di cura e di assistenza improntati a continuità.

Il profilo professionale dell'infermiere prevede disposizioni in materia di professioni sanitarie e di professioni infermieristiche, ostetrica, riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione e delega al governo per l'istituzione dei relativi ordini professionali (prevede l'obbligo di iscrizione all'albo per tutti gli esercitanti la professione di infermiere).

La Laurea triennale in Infermieristica abilita all'esercizio della professione, previa iscrizione al relativo albo professionale.

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Logopedista

Il logopedista è il professionista sanitario che svolge la propria attività nella prevenzione e nel trattamento riabilitativo dei disturbi del linguaggio, della comunicazione, delle funzioni orali e della deglutizione in età evolutiva, adulta e geriatrica. In particolare si occupa dell’educazione e della rieducazione dei disturbi della voce, dell’articolazione verbale, del linguaggio orale e scritto, della comunicazione, della deglutizione, conseguenti prevalentemente a disfunzioni comunicativo-sociali, cognitive, prassiche, a deficit uditivi, a traumi, lesioni cerebrali o interventi chirurgici.

In riferimento alla diagnosi ed alla prescrizione del medico, il logopedista nell'ambito delle sue competenze, elabora, anche in équipe multidisciplinare, il bilancio logopedico volto all'individuazione ed al superamento del bisogno di salute dell’utente; pratica autonomamente attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilità comunicative e cognitive, utilizzando terapie logopediche di abilitazione e riabilitazione della comunicazione e del linguaggio, verbali e non verbali; propone l'adozione di ausili, ne addestra all'uso e ne verifica l'efficacia; verifica le rispondenze della metodologia riabilitativa attuata agli obiettivi di recupero funzionale.

L'esercizio della professione di Logopedista è regolamentato dalle leggi dello Stato ed è vincolato all’acquisizione della Laurea in Logopedia, la cui prova finale ha valore di Esame di Stato, e all'iscrizione all'albo della professione sanitaria di logopedista.

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Ostetrica

L'ostetrico/a è il/la professionista sanitario in grado di effettuare con propria responsabilità, in autonomia e in collaborazione con altri professionisti sanitari e sociali, interventi di natura intellettuale e tecnico/scientifica in ambito assistenziale, educativo, gestionale, formativo e di ricerca. È una esperto nel campo della prevenzione, diagnosi, assistenza, cura, salvaguardia e recupero della salute sessuale e riproduttiva in campo ostetrico, neonatale, ginecologico e gineco-oncologico. La sua attività è rivolta alla donna, alla coppia, al neonato, al bambino e alla famiglia. Il ruolo dell'ostetrico/a è, dunque, quello di seguire e assistere la donna durante l'intero ciclo di vita, sino all'età senile. Opera nell’ambito ostetrico, neonatologico e ginecologico.

Per esercitare la professione di ostetrico/a, dopo aver conseguito la laurea triennale in Ostetricia, la cui prova finale ha valore di Esame di Stato abilitante, è obbligatoria l’iscrizione all'Ordine Provinciale o Interprovinciale delle Ostetriche. È d’obbligo la partecipazione a corsi di aggiornamento post laurea previsti nell’ambito del programma nazionale per la formazione e l’aggiornamento degli operatori della sanità.

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Podologo

Nelle competenze del podologo rientrano in particolare i trattamenti delle affezioni epidermiche ed ungueali di tipo meccanico o di altra eziologia. I trattamenti sono finalizzati al mantenimento funzionale dei piedi e vengono attuati metodi incruenti, ortesici e idromassoterapici. La professione del Podologo è fondamentale nella prevenzione di complicanze che possono facilmente insorgere nei soggetti colpiti da affezioni e che hanno patologie metaboliche (diabete), cardiovascolari, ortopediche e reumatologiche. Il Podologo valuta la morfologia del piede e la sua funzionalità con tecniche strumentali. Inoltre per il trattamento del piede doloroso si avvale di dispositivi medici non invasivi. Per il trattamento di lesioni del tessuto epidermico, causate da virus come le verruche, attua trattamenti di asportazione incruenta. Infine la figura del Podologo trova campo di applicazione nel trattamento, mediante idonei plantari, di alterazioni della postura.

Per svolgere questa professione è sufficiente seguire un corso di laurea triennale specifico di questa area sanitaria. Per accedere al corso di laurea triennale in podologia bisogna sostenere un test di ingresso che comprende domande inerenti alle seguenti materie: Logica, Chimica, Matematica, Cultura generale, Biologia, Fisica. Per superare l’esame di ingresso all’università è necessario rispondere correttamente ad almeno 20 domande. In caso contrario vengono assegnati degli obblighi formativi che devono essere necessariamente assolti nel corso del primo anno universitario.

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Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro

Il tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro è il responsabile delle attività di prevenzione, dell'igiene e della sicurezza.

Il tecnico della prevenzione nell’ambiente nei luoghi di lavoro che lavora nel settore pubblico svolge attività di vigilanza e un’attività istruttoria, finalizzata al rilascio di autorizzazioni o di nulla osta tecnico-sanitari per le attività soggette a controllo.

Il tpall che lavora nel privato svolge un’attività in regime di dipendenza,  di consulenza o come libero professionista con lo scopo di supportare imprese e organizzazioni di vario tipo nell'adeguamento alle normative in materia di igiene e sicurezza nel campo dell’igiene e della sicurezza nei luoghi di lavoro, dei sistemi di qualità e sicurezza della produzione alimentare, della gestione degli scarichi, delle emissioni ed immissioni dei processi produttivi.

Per esercitare la professione, sia nel settore pubblico, sia nel privato, è obbligatoria l'iscrizione all'albo della professione sanitaria di tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro. Ne è requisito il possesso della laurea triennale in Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro.

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Tecnico di laboratorio biomedico

Il tecnico sanitario di laboratorio biomedico è l’operatore sanitario che svolge attività di analisi e di ricerca relative ad analisi biomediche e biotecnologiche, in particolare di biochimica, di microbiologia e virologia, di farmacotossicologia, di immunologia, di patologia clinica, di ematologia, di citologia e di istopatologia. È dunque la figura professionale che esegue l’analisi di un campione biologico (sangue, pezzo chirurgico, urine,etc.), o dell'esperimento in una ricerca scientifica, ed è inoltre (per legge) responsabile esclusivo della relativa Validazione Tecnica dell'analisi. È addetto all'utilizzo, manutenzione e controllo di qualità delle varie strumentazioni di laboratorio.

Per poter esercitare la professione di tecnico sanitario di laboratorio biomedico è necessario essere iscritti all'albo della professione sanitaria di tecnico sanitario di laboratorio biomedico, previo conseguimento della laurea di primo livello in Tecniche di laboratorio biomedico. È previsto l’obbligo di partecipazione a corsi di aggiornamento e qualificazione, nell'ambito del programma nazionale per la formazione degli operatori della sanità ECM - Educazione Continua in Medicina.

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Tecnico di neurofisiopatologia

Il tecnico di neurofisiopatologia è l’operatore sanitario specializzato nell’utilizzo delle apparecchiature e delle strumentazioni adottate in campo neurologico.

Si occupa delle patologie del sistema nervoso applicando, su prescrizione medica, metodiche diagnostiche di tipo neurologico e neurochirurgico, come ad esempio l’elettroencefalografia, l’elettroneuromiografia, la poligrafia, i potenziali evocati, gli ultrasuoni.

Impiega inoltre metodiche diagnostico-strumentali per l’accertamento dell’attività elettrocerebrale ai fini clinici e medico-legali.

Svolge la sua funzione intervenendo direttamente sul paziente e sulle apparecchiature ai fini della realizzazione di un programma di lavoro diagnostico-strumentale o di ricerca neurofisiologica.

Per esercitare la professione di tecnico di neuro fisiopatologia è necessaria l’iscrizione all'albo della professione sanitaria di tecnico di neuro fisiopatologia, previo completamento del corso di laurea triennale in Tecniche di neurofisiopatologia. Il tecnico di neurofisiopatologia deve inoltre partecipare a corsi di aggiornamento e qualificazione, previsti nell'ambito del programma nazionale per la formazione degli operatori della sanità (Ecm – Educazione Continua in Medicina).

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Tecnico di radiologia medica, per immagini e radioterapia

Il tecnico di radiologia è un operatore sanitario specializzato abilitato a svolgere autonomamente o in collaborazione con altre figure sanitarie tutti gli interventi che richiedono l’uso di sorgenti di radiazioni ionizzanti, sia artificiali sia naturali, di energie termiche, ultrasoniche, di risonanza magnetica nucleare oltre agli interventi per la protezionistica fisica o dosimetrica. I principali ambiti di lavoro nei quali il professionista può specializzarsi sono: diagnostica per immagini, radioterapia, medicina nucleare, fisica sanitaria.

Per esercitare la professione del tecnico di radiologia è obbligatoria l’iscrizione all'Ordine dei tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione, organizzato su base provinciale e interprovinciale. È d’obbligo la partecipazione a corsi di aggiornamento e qualificazione previsti nell'ambito del programma nazionale per la formazione degli operatori della sanità: Ecm- Educazione Continua in Medicina. Esiste un Codice deontologico del Tecnico Sanitario di Radiologia Medica (rivisto nel 2007) disponibile sul sito della Federazione nazionale Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione.

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Tecnico ortopedico

Il tecnico ortopedico è l'operatore sanitario che opera la costruzione e/o adattamento, applicazione e fornitura di protesiortesi e di ausili sostitutivi, correttivi e di sostegno dell'apparato locomotore mediante rilevamento diretto sul paziente di misure e modelli. Il tecnico ortopedico, nell'ambito delle proprie competenze:

  • Addestra il disabile all'uso delle protesi e delle ortesi applicate. Svolge, in collaborazione con il medico, assistenza tecnica per la fornitura, la sostituzione e la riparazione delle protesi e delle ortesi applicate;
  • Collabora con altre figure professionali al trattamento multidisciplinare previsto nel piano di riabilitazione;
  • Responsabile dell'organizzazione, pianificazione e qualità degli atti professionali svolti nell'ambito delle proprie mansioni.

Per esercitare la professione è necessario il possesso di un titolo universitario triennale abilitante su prescrizione medica e successivo collaudo.

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Medico chirurgo

Il chirurgo generale è un chirurgo specializzato in interventi chirurgici condotti su mammella, tiroide o su uno degli organi della cavità addominale, il cui obiettivo è curare o migliorare la prognosi delle patologie che interessano questi organi. Tra queste ricordiamo in particolare:

  • malattie funzionali e infiammatorie a carico degli organi della cavità addominale;
  • ernie
  • ulcere
  • diverticoliti
  • neoplasie
  • cisti
  • poliposi
  • calcolosi
  • sindromi dolorose da aderenze addominali post-chirurgiche.

Il titolo professionale di medico chirurgo si consegue mediante il superamento di apposito esame di abilitazione. Sono ammessi all’esame di Stato i professori di laurea specialistica afferente alla classe di medicina e chirurgia, nonché i possessori di laurea in medicina e chirurgia conseguita secondo l’ordinamento previgente. L’esame di stato si articola in una prova pratica a carattere continuativo consistente in un tirocinio clinico della durata di tre mesi ed in una prova scritta, alla quale si accede nella prima sessione dopo il superamento della prova pratica.

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Odontoiatra

L’odontoiatra svolge attività inerenti la prevenzione, la diagnosi e la terapia di malattie e anomalie congenite e acquisite dei denti, della bocca, delle ossa mascellari, delle articolazioni mandibolari e dei relativi tessuti. Inoltre si occupa della riabilitazione odontoiatrica, prescrivendo tutti i medicamenti ed i presidi necessari.

Sono discipline in campo odontoiatrico le seguenti: chirurgia orale, odontoiatria pediatrica, ortodonzia.

La professione di odontoiatra può essere esercitata da coloro che sono in possesso della abilitazione all'esercizio professionale, conseguita a seguito del superamento dell’Esame di Stato, e dell’iscrizione all’Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri.

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Ortottico e assistente oftalmologico

L’ortottista assistente in oftalmologia è il professionista sanitario specializzato nella diagnosi dello strabismo e del suo trattamento, nella prevenzione, valutazione e riabilitazione visiva dei disturbi motori e sensoriali della visione. Effettua le tecniche di semeiologia strumentale-oftalmologica. È responsabile dell'organizzazione, della pianificazione e della qualità degli atti professionali svolti nell'ambito delle proprie mansioni, mentre la refertazione degli esami realizzati è di responsabilità del Medico Oculista. Realizza la diagnosi e il trattamento di alcune patologie del sistema visivo.

La professione di ortottista assistente in oftalmologia può essere esercitata da chi è iscritto all'albo della professione sanitaria di ortottista e assistente di oftalmologia. Per iscriversi all'albo è necessario aver conseguito la laurea triennale in Ortottica ed assistenza oftalmologica, la cui prova finale ha valore abilitante. Come le altre Professioni Sanitarie, l’ortottista assistente in oftalmologia è inserito all'interno del programma di formazione continua in Medicina che definisce l’obbligo di aggiornamento professionale post-laurea.

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Tecnico di riabilitazione psichiatrica

Il tecnico della riabilitazione psichiatrica è un professionista sanitario con competenze specialistiche in ambito psichiatrico. Lavora in ambito curativo-riabilitativo e il suo intervento si estende lungo l'intero arco della vita della persona, dall'infanzia all'età avanzata. Collabora alla valutazione della disabilità psichica e delle potenzialità del soggetto, analizza i bisogni e le istanze evolutive e rivela le risorse del contesto familiare e socio ambientale della persona. Opera in sinergia con altri professionisti sanitari al fine di sviluppare il massimo livello di autonomie personali e di funzionamento psicosociale e promuove l'acquisizione, da parte del soggetto svantaggiato, dei diritti di cittadinanza. La riabilitazione psichiatrica può essere definita come l’insieme di tecniche e di interventi utili a diminuire gli effetti della cronicizzazione del disagio psichico e a promuovere attivamente il reinserimento della persona nel contesto sociale e lavorativo di riferimento. La riabilitazione presuppone la multidisciplinarietà, in quanto i contesti in cui il disagio psichico si manifesta sono diversi. Essa coinvolge la persona, la famiglia, la comunità e il territorio di riferimento.

La professione di tecnico della riabilitazione psichiatrica può essere esercitata da chi abbia conseguito la laurea triennale in Tecnica della riabilitazione psichiatrica e si sia iscritto all'albo della professione sanitaria di tecnico della riabilitazione psichiatrica. Come le altre Professioni Sanitarie, il tecnico della riabilitazione psichiatrica è inserito all'interno del programma di formazione continua in Medicina che definisce l’obbligo di aggiornamento professionale post-laurea.

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 Medico veterinarinario

Il medico veterinario svolge la propria attività professionale al servizio della collettività e a tutela della salute pubblica. In particolare, dedica la sua opera alla protezione dell'uomo da pericoli e danni che potrebbero derivare dalle malattie e dagli ambienti degli animali e gestisce attività di produzione, ispezione e controllo di alimenti e prodotti di origine animale. Si occupa di prevenzione, diagnosi e cura delle malattie degli animali, del loro benessere, della loro igiene e della loro riproduzione, dedicandosi sia agli animali da compagnia sia a quelli allevati a scopo commerciale sia a quelli da competizione sportiva ed esotici. Gestisce e realizza, inoltre, azioni di conservazione e sviluppo funzionale del patrimonio zootecnico; di conservazione e salvaguardia del patrimonio faunistico; di promozione del rispetto degli animali; della prevenzione igienico-sanitaria e di educazione per un corretto rapporto uomo-animale.

Per esercitare la professione bisogna completare un tirocinio pratico, superare l'Esame di Stato e iscriversi all’Ordine Veterinario, organizzato su base provinciale. Il codice deontologico di riferimento è stato aggiornato dalla Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI) il 7 aprile 2017 ed è consultabile sul sito della Federazione.

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Dove rivolgersi: 
Cento - Piazza Guercino 39
0516843333
0516843309

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