Corporeno
La piccola frazione si trova a poco più di 3 km dal capoluogo ed è la più vicina delle sette frazioni. Storicamente non sempre è stato possibile tracciare un confine netto con la confinante Renazzo, nella storia alcuni personaggi e avvenimenti spesso sono confusi tra le due frazioni. Il Santo patrono è San Giorgio, a cui è intitolata la Chiesa principale del paese. Tra maggio e giugno di ogni anno si festeggia la Sagra del Bue.
Ultimo aggiornamento: 22 aprile 2026, 15:47
L'etimologia del nome Corporeno è connessa al Reno, nel XIII secolo infatti il fiume cambiò il suo corso: dove prima scorrevano le sue acque venne a svilupparsi una nuova comunità, raccolta attorno alla Chiesa parrocchiale di San Giorgio.
La chiesa di San Giorgio appartiene al vicariato di Cento dell'arcidiocesi di Bologna e risale al XIV secolo. Ha subito gravi danni durante il terremoto dell'Emilia del 2012 ed è oggi ancora in parte da restaurare. Al suo interno, sul secondo altare laterale di destra, sono custoditi i Misteri del Rosario realizzati dal Guercino nel 1615.
I quindici riquadri seguono la sequenza della recita del Rosario, dall'Annunciazione alla Vergine fino alla sua incoronazione, e narrano gli episodi salienti della vita di Maria e di Gesù Cristo. Un precedente illustre di questo dipinto è quello di Ludovico Carracci e della sua cerchia, eseguito per la Cappella del Rosario nella chiesa di San Domenico a Bologna.