Data di ultima modifica: 
26 Febbraio 2020

Accreditamento dei servizi socio-sanitari

Di cosa si tratta:

Con l’istituto dell’accreditamento si innova il sistema regionale del welfare e ci si propone di assicurare una maggior coerenza con il sistema complessivo di regolamentazione e programmazione del sistema integrato di servizi sociali e sanitari. In altre parole, l'accreditamento si configura come la naturale conseguenza di una nuova modalità di rapporto fra soggetti pubblici e privati, fra competenza sanitaria e competenza sociale.
Si tratta di un percorso a carattere dinamico e temporalmente delimitato, che deve prevedere valutazioni periodiche sia in ordine alla qualità degli interventi erogati, sia relativamente alla loro effettiva necessità in relazione al mutare dei fabbisogni e della domanda di interventi socio-sanitari.
La disciplina dell’accreditamento e dei relativi requisiti viene stabilita in maniera uniforme dalla Regione Emilia Romagna, mentre la programmazione territoriale va a definire il fabbisogno dei servizi che potranno essere accreditati sulla base del possesso dei requisiti specifici.
Il rapporto tra committente pubblico e gestore è disciplinato da uno specifico contratto di servizio; in questo modo si supera lo strumento dell’appalto fino ad ora utilizzato e dimostratosi non adeguato alla specificità dei servizi alla persona ed alle caratteristiche peculiari dei servizi socio sanitari.

Finalità ed elementi specifici:

L'obiettivo primo dell'accreditamento riguarda la necessità di corrispondere alle aspettative dei cittadini che, in modo sempre più vigile e competente, chiedono ai servizi "vicinanza", interazione, flessibilità nelle forme organizzative, personalizzazione degli interventi ed equità dei costi.
Il modello dell'accreditamento va incontro a questa esigenza connettendosi direttamente da una parte con la programmazione zonale/distrettuale, dall'altra con regole di individuazione dei criteri ed elementi di qualità fondati su trasparenza, coinvolgimento degli utenti nonchè nella valutazione del processo e dei risultati.

Il processo ha l’obiettivo di mettere a disposizione della collettivita’ servizi che rispondono a precisi standard di qualita’, in assenza dei quali non potranno essere erogati per conto del Pubblico.

L’accreditamento è infatti finalizzato ad individuare i servizi e le strutture necessari per la copertura del fabbisogno espresso nella programmazione territoriale e consente l’instaurazione dei rapporti di servizio pubblico tra i soggetti titolari della committenza dei servizi socio-sanitari ed i soggetti gestori/erogatori di tali servizi, le cui relazioni vengono disciplinate attraverso un apposito contratto di servizio.

La programmazione rappresenta pertanto il presupposto dell’accreditamento e ne condiziona le procedure di rilascio e lo svolgimento delle attività conseguenti.

I servizi da accreditare:

  • assistenza domiciliare
  • casa residenza per anziani non autosufficienti
  • centro diurno assistenziale per anziani
  • centro socio-riabilitativo residenziale per disabili
  • centro socio-riabilitativo semiresidenziale per disabili.

Tre tipologie di accreditamento:

La legislazione regionale ha previsto un percorso flessibile che si articola su tre tipologie distinte di accreditamento:

  • Accreditamento transitorio: percorso facoltativo introdotto dall'art. 23 della l.r. 4/2008 per l'avvio dell'accreditamento e la trasformazione, in presenza di determinate condizioni, dei rapporti esistenti tra Enti locali, AUSL e soggetti gestori per l'erogazione dei servizi socio sanitari, nell'ambito di un processo graduale e progressivo di attuazione dell'accreditamento definitivo;
    Contratti di servizio accreditamento transitorio  
  • Accreditamento provvisorio: disciplinato ed introdotto dall'art. 23 della l.r. 4/2008 quale modalità ordinaria per l'instaurazione, attraverso meccanismi trasparenti ad evidenza pubblica, di nuovi rapporti tra Enti Locali, AUSL e soggetti gestori per l'erogazione dei servizi sociosanitari, che si applicherà sia nella fase transitoria che in quella a regime;
    Contratti di servizio accreditamento provvisorio
     
  • Accreditamento definitivo dei servizi: disciplinato e previsto dall'art. 38 della l.r. 2/2003 e dall'art. 23 della l.r. 4/2008, costituisce nel regime ordinario il modulo di erogazione delle prestazioni socio-sanitarie a carico del servizio sanitario pubblico e degli enti locali;
    Contratti di servizio accreditamento definitivo 
    Rinnovo contratti di servizio accreditamento definitivo   


Per approfondire:

Dove rivolgersi: 
Cento - Via IV Novembre, 11B
0514121739

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Allegati

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D.G.R. n.292 del 10/03/2014 "Adeguamento remunerazione servizi sociosanitari accreditati." PDF icon DGR_292_Accreditamento_Remunerazione.1407402343.pdf pdf 239.33 KB
D.G.R. n.7597 del 06/06/2014 "Approvazione schema di domanda per l'accreditamento socio sanitario definitivo." PDF icon Domanda_di_accreditamento_definitivo_DGR_7597_2014.1407402341.pdf pdf 277.69 KB
D.G.R. n.1018 del 07/087/2014 "Modifica DGR 2109/2009: Composizione e modalità di funzionamento dell'OTAP." PDF icon DGR.1018_201_Modifica_Dgr_2109_2009_OTAP.1407402633.pdf pdf 233.67 KB
Det.prov. n.5147 del 01/08/2014 "Organismo tecnico di ambito provinciale competente per la verifica dei requisiti per l'accredi PDF icon DD_5147_2014_OTAP_composizione_cc.1407402337.pdf pdf 257.45 KB