Data di ultima modifica: 
24 Febbraio 2020

Sogni l'Australia? Per te c'è il WHM

Il Working Holiday Maker consente ai cittadini italiani tra i 18 e i 30 anni di trascorrere un anno in Australia, avendo come obiettivo fondamentale quello di fare una vacanza ma potendo anche, nello stesso periodo, frequentare una scuola per non più di tre mesi e svolgere lavori di tre mesi al massimo per ogni posto.
Lo scopo del visto deve rimanere principalmente quello della vacanza; l'autorizzazione a lavorare è vista come aiuto ai giovani per mantenersi.

Che cosa è il Visto " Working Holiday "?
Il Visto Working Holiday (WHM) è il Visto Vacanza Lavoro, ha lo scopo di promuovere una reciproca conoscenza più assidua e profonda tra italiani ed australiani, consentendo ai giovani che scelgono l'Australia per una vacanza utile ed importante di potersi dedicare a lavori ed attività  remunerative sia per sovvenzionare il proprio soggiorno sia per verificare meglio le opportunità che l'Australia può loro offrire.

Chi può avvalersi di questo visto?
Solo cittadini di Paesi firmatari di un accordo di reciprocità con l'Australia,tra i quali dal 1 gennaio 2004 anche l' Italia. Sono ammessi cittadini italiani dai 18 ai 30 anni, singolarmente, senza familiari a carico. Questo visto è personale, non è previsto che il coniuge sia incluso in questo visto.

Come fare domanda per questo visto?
Questo tipo di visto non può essere ne richiesto ne ottenuto in Australia. Si deve richiede su apposito modulo 1150, all'Ambasciata australiana a Roma. C'è una tassa governativa da pagare che viene periodicamente aggiornata, attualmente è di Euro 120. Si deve versare a mezzo assegno circolare intestato all'Ambasciata d' Australia o in contanti. Si può anche richiedere elettronicamente via Internet.

E' necessario il biglietto di ritorno?
Si,oppure occorre dimostrare di avere fondi sufficienti per acquistare il biglietto di ritorno. Si dovrà  allegare alla domanda per questo visto anche un estratto del proprio conto bancario personale dal quale risulti di possedere abbastanza fondi per il primo periodo di vacanza in Australia. Almeno 3000 Euro circa a disposizione sul conto bancario.

Per quanto tempo posso restare in Australia con questo visto?
Il Visto Working Holiday Maker consente di restare in Australia per la durata di 12 mesi dal momento del primo ingresso. Il visto quindi può essere utilizzato entro 12 mesi dal momento in cui e' stato concesso.

Si può uscire e rientrare in Australia?
Si, e' possibile uscire e rientrare in Australia entro i 12 mesi dalla data del primo ingresso in Australia. Tuttavia, se si parte dall'Australia durante il periodo dei 12 mesi concessi con il visto Working Holiday Maker, non sarà  mai possibile recuperare il periodo di tempo trascorso fuori dell'Australia.

Ci sono restrizioni di lavoro?
No. Con questo visto per vacanza lavoro si può accedere in Australia a qualsiasi lavoro temporaneo e saltuario. Tuttavia, se si intende svolgere una attività  in proprio in Australia, occorre tenere presente che è necessario seguire le norme in materia come registrazione dell'attività  e ottenimento della licenza.

Quali sono le limitazioni?
Le condizioni indicate con il numero 8108, riportato sul visto Working Holiday Maker prevedono che " Il titolare del visto non può essere impiegato in Australia da un datore di lavoro per oltre tre mesi di tempo, senza che , in circostanze particolarmente speciali e, comunque per un periodo limitato, si sia richiesta ed ottenuta una deroga scritta da parte del Dipartimento dell'Immigrazione". Ci devono essere intervalli di vacanza e turismo tra un periodo e l'altro di lavoro. Se ci si impiega per un periodo superiore a tre mesi nello stesso lavoro si incorre in severe sanzioni consistenti nella cancellazione del visto e conseguente rimpatrio.

Si può lavorare per l'intero periodo di 12 mesi?
No. Lo scopo del visto vacanza lavoro è quello di un soggiorno di vacanza in in cui la parte lavorativa è solo accidentale. Se invece lo scopo e' quello di lavorare in Australia allora è necessario prendere in considerazione altri tipi di visto idonei a restare in Australia per lavoro.

Ci si può iscrivere a corsi di studio con questo tipo di visto?
Il visto vacanza lavoro non può essere confuso con il visto di studio o ad esso assimilato. Con il Visto Working Holiday Maker ci si può iscrivere ad un corso di studi per un periodo inferiore ai tre mesi. Per corsi di studio per periodi superiori a tre mesi è necessario fare domanda per il visto il visto di studio. Il cittadino italiano puòpresentare domanda per visto di studio anche se già  in Australia con il visto vacanza lavoro, ma in questo caso perde il visto vacanza lavoro.

Quante volte si può richiedere il visto di vacanza lavoro?
Solo una volta. Questo visto non può essere richiesto di nuovo. Dal 1 novembre 2005 chi ha il visto vacanza lavoro e abbia lavorato come stagionale in zone definite Regional Australia per un periodo minimo di 3 mesi può richiedere un secondo visto vacanza lavoro e restare in Australia per ulteriori 12 mesi.

Entro quanto tempo viene concesso?
Se la documentazione allegata alla domanda è esauriente e completa il visto può essere concesso dall'ufficio visti D.I.M.I.A. dell'Ambasciata australiana a Roma, entro pochi giorni, in teoria anche a vista presentandolo personalmente.

Tutte le info sono on-line sul sito www.immi.gov.au
Utili informazioni si trovano anche sui siti www.australiaitalia.it e http://www.studying-in-australia.org/
Qualsiasi altra informazione va richiesta al DIMIA (Department of Immigration and Multicultural and Indigenous Affairs), i cui indirizzi sono reperibili sul sito www.immi.gov.au/contacts/index.htm

Materiale sull'Australia

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