Data di ultima modifica: 
01 Febbraio 2018

Pubblicazioni di matrimonio

Col termine "pubblicazione di matrimonio" si intende il procedimento con il quale l'Ufficiale dello Stato Civile accerta l'insussistenza di impedimenti alla celebrazione del matrimonio.
La pubblicazione deve essere richiesta all'Ufficio di Stato Civile del Comune dove ha la residenza uno dei futuri sposi, anche in caso di matrimonio religioso valido agli effetti civili.

Prcedimento
La coppia che intende sposarsi, con rito civile, concordatario e dei culti acattolici, ove sussistano le condizione necessarie per contrarre matrimonio (art. 84, 85, 86, 87 del Codice Civile), deve richiedere le "pubblicazioni di matrimonio", che consistono in un avviso pubblico che viene esposto0 all'Albo Pretorio online del Comune. 
Le pubblicazioni si richiedono presentandosi personalmente all'Ufficio di Stato Civile del comune di residenza di almeno uno degli sposi.


Se il matrimonio viene celebrato in un'altra città:

  • se rito concordatario/acattolico sarà il Parroco di competenza territoriale/Ministro di culto a delegare il celebrante;
  • se rito civile, sarà opportuno comunicarlo al momento della richiesta della pubblicazione all'Ufficiale di Stato Civile il quale predisporrà la delega necessaria da inviare al comune prescelto. Sono a carico degli sposi gli accordi e i contatti con il comune di matrimonio. 

La pratica di richiesta di pubblicazioni di matrimonio può essere avviata presso l'Ufficio di Stato Civile anche da uno solo degli sposi, esibendo un documento di identità valido e il codice fiscale di entrambi:

  • se il matrimonio è religioso/acattolico: occorre la richiesta di pubblicazione di matrimonio rilasciata dal Parroco di competenza/Ministro di culto;
  • per i cittadini stranieri: occore il nulla-osta al matrimonio(previsto dall'art. 116 c.c) o, in alternativa, il certificato di capacità matrimoniale (previsto dalla Convenzione di Monaco del 5/9/1980 per gli Stat iaderenti) o altri certificati previsti dalle convenzioni stipulate con gli Stati di provenienza;
  • per coloro che non hanno compiuto 18 anni: occorre l'autorizzazione a contrarre matrimonio del compente Tribunale per i minorenni.

Successivamente all'apertura della pratica di pubblicazione, acquisiti i documenti necessari, i due nubendi verranno convocati per la sottoscrizione del verbale di pubblicazione e della successiva pubblicazione all'Albo Pretorio online del Comune di residenza.

Tempistica:

  • Il matrimonio deve essere celebrato non prima del quarto giorno dal termine della pubblicazione ed entro i 180 giorni successivi. 
  • Nel caso di matrimonio religioso gli interessati provvederanno, trascorsi i termini di legge, al ritiro del certificato di eseguita pubblicazione, da consegnare al Parroco o al Ministro di culto. 
  • Nel caso di matrimonio civile da celebrarsi in comune diverso da quello di residenza degli sposi, gli stessi provvederanno a richiedere l'apposita delega. 
  • L'atto di pubblicazione resta affisso all'Albo Pretorio online nei comuni di attuale residenza per almeno 8 giorni consecutivi, più 3 giorni di deposito per eventuali opposizioni.
  • Alla scadenza del termine della pubblicazione l'Ufficio rilascia il nulla-osta che dovrà essere ritirato personalmente da almeno uno degli sposi e che dovrà poi essere consegnato al Parroco.

Requisiti:
Avere compiuto i diciotto anni oppure i sedici anni, previa autorizzazione del Tribunale per i Minorenni.

Documenti:
E' indispensabile che almeno uno dei futuri sposi si rivolga personalmente all'Ufficio di Stato civile per fornire gli elementi necessari, che variano in base alla specificità delle singole situazioni.
In linea di massima, la documentazione occorrente viene acquisita presso eventuali altri Comuni direttamente dal suddetto Ufficio. Devono essere invece prodotti dagli interessati:

  • la richiesta di pubblicazione del Parroco o del Ministro di culto, in caso di matrimonio religioso;
  • il nullaosta e l'eventuale atto di nascita dello straniero che intende sposarsi in Italia.
  • Per i cittadini extracomunitari devono presentare la regolarità al soggiorno.

Costi da sostenere:
L'atto di pubblicazione è soggetto al pagamento dell'imposta di bollo pari a € 16,00 se residenti entrambi nello stesso Comune o, se in Comuni diversi, pari a € 32,00.

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