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Sabato, 11 Ottobre 2008
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Assegnazione di contributi per l'assistenza sanitaria a cittadini indigenti

Il Comune di Cento prevede l'assegnazione di contributi economici per l'assistenza sanitaria a cittadini indigenti.
Viene considerato indigente, ai fini dell'erogazione dell'assistenza sanitaria, chi presenta documentazione attestante un valore ISEE inferiore o uguale a quanto deliberato annualmente dalla Giunta Comunale.
Attualmente il valore ISEE del nucleo familiare per essere dichiarati indigenti non deve essere superiore ad € 5.500,00.

Sono rimborsabili, dietro presentazione di apposita documentazione, le seguenti spese sanitarie:

  • prestazioni sanitarie di tipo diagnostico, terapeutico o riabilitativo, effettuate su richiesta di medico convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale. Le prestazioni devono essere fruite presso struttura pubblica o convenzionata con il S.S.N.;
  • prestazioni farmaceutiche purché prescritte da medico convenzionato con il S.S.N.;
  • presidi sanitari purché prescritti da medico convenzionato con il S.S.N..

Sono in ogni caso escluse dalle spese rimborsabili le spese sostenute per interventi chirurgici e prescrizioni dietetiche aventi finalità puramente estetica.

Le richieste di intervento economico motivate dalla necessità di acquistare prestazioni o presidi sanitari non coperti o coperti parzialmente dal Servizio Sanitario Nazionale, sono accolte soltanto in presenza delle seguenti condizioni documentate:

  • situazione di bisogno economico, documentato in base a certificazione ISEE, che rappresenta il criterio essenziale di accesso alla prestazione;
  • cronicità della patologia ed indispensabilità delle prestazioni prescritte certificate da medico convenzionato con il S.S.N.. La certificazione medica dovrà motivare la prescrizione di farmaci "non generici";
  • utilizzazione preventiva di tutte le possibilità offerte dal S.S.N.;
  • necessità di prevenire l'insorgenza o aggravamento di situazioni di bisogno assistenziale o nell'ottica del miglioramento delle condizioni di salute generale;
  • valutazione delle condizioni socio-sanitarie del richiedente, all'interno di un progetto sociale più ampio.

L'importo massimo del contributo concedibile per ciascun cittadino per le prestazioni sopra descritte non può superare i 500,00 € annui.


 
 
 
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