

Un'ambulanza piena di medicinali è partita da Cento e approderà ad Haiti nei primi giorni della prossima settimana.
Era agosto 2010, erano passati pochi mesi dal terremoto che aveva piegato l'isola caraibica, quando un gruppo di solidarietà capeggiato da Marco Amelio, Presidente della Scuola Calcio di Cento, portò nella capitale, Port au Prince, vestiario e viveri. E soprattutto sorrisi a più di 400 bambini con la realizzazione di una vera scuola calcio che per una settimana li fece vivere all'insegna dello sport, del divertimento e dell'aggregazione.
Un'iniziativa - realizzata allora come oggi col sostegno della ong milanese Anpil (Amici nella Promozione Internazionale Lasaliana) - seguita dalla tv nazionale haitiana e a cui gli stessi media italiani diedero grande rilievo.
A distanza di un anno, il progetto vive una seconda fase: l'idea era quella di tornare, ma l'emergenza colera ha cambiato nuovamente gli scenari e il concetto stesso di solidarietà, che ha dovuto modificarsi sulla base delle nuove esigenze. E vista l'impossibilità, almeno per ora, di ripartire, «abbiamo deciso di inviare medicinali, di cui là c'è grande carenza. La volontà è quella di agire concretamente a seconda delle necessità che di volta in volta si presenteranno», sintetizza Amelio.

In questa seconda tappa il progetto è stato sostenuto dall'agenzia regionale e dal coordinamento provinciale di Protezione Civile e dal Gruppo Alpini di Cento, che hanno fornito ausilio per il trasporto del mezzo. L'ambulanza è stata donata dall'Anpas di Casalecchio di Reno.
Soddisfazione esprime il Sindaco di Cento, Piero Lodi. «Il fatto che il nome di Cento sia associato a progetti di solidarietà nel mondo non può che inorgoglire la comunità. Per questo ringrazio tutti quelli che hanno collaborato e confermo la massima disponibilità del Comune, anche in futuro, a sostenere iniziative simili».
Ricordiamo inoltre che nel mese di luglio 2010, gli studenti del Liceo "G.Cevolani" di Cento organizzarono un concerto di beneficenza "Cevolani helps Haiti", raccogliendo tantissimi fondi a favore della popolazione colpita dal terremoto.