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Lunedì, 23 Ottobre 2017
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PAIR: AL VIA LE LIMITAZIONI AL TRAFFICO

Dal 1° ottobre al 30 marzo 2018, lun-ven 8.30 - 18.30

Il Piano Aria Integrato Regionale (PAIR2020) prevede per i Comuni con più di 30.000 abitanti l'adozione di misure volte a contenere le emissioni inquinanti. In tutto il territorio del Comune di Cento scatteranno già dal 17 ottobre le misure emergenziali previste in caso di sforamento per 4 giorni consecutivi dei limiti di legge del PM10, che in effetti si sono verificati. Leggi tutto


Dopo le limitazioni alla circolazione stradale, si completano le misure del Piano Aria Integrato Regionale (PAIR2020), che prevede per i Comuni con più di 30.000 abitanti l'adozione di misure volte a contenere le emissioni inquinanti.
In tutto il territorio del Comune di Cento scatteranno già dal 17 ottobre le misure emergenziali previste in caso di sforamento per 4 giorni consecutivi dei limiti di legge del PM10, che in effetti si sono verificati.
In caso di 4 giorni consecutivi di superamento del valore limite giornaliero di 50microgrammi/m3 di PM10, precedenti il giorno dei controlli effettuati da Arpae (lunedì e giovedì), dal giorno successivo scatteranno le misure di primo livello e, se gli sforamenti si protrarranno per oltre 10 giorni, scatteranno le misure di secondo livello. Misure valide sino al 31 marzo 2018.

Le misure di primo livello
, in vigore fino al successivo giorno di controllo incluso, contemplano:
- l'estensione del divieto di circolazione anche ai veicoli diesel Euro 4
- la riduzione delle temperature di almeno un grado centigrado negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19° C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17° C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali). Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive;
- il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa
(in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe "3 stelle";
- il divieto assoluto, su tutto il territorio comunale per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d'artificio, scopo intrattenimento, etc...) di combustioni all'aperto;
- il divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;
- il divieto di spandimento dei liquami zootecnici;
- il potenziamento dei controlli.
Se nei giorni di controllo, si verifica l'avvenuto superamento continuativo, nei 10 giorni antecedenti, del valore limite giornaliero del PM10, alle misure emergenziali di 1° livello si aggiungerà il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe "4 stelle".
Inoltre fino al 31 marzo 2018 è introdotto il divieto di utilizzo di combustibili solidi per riscaldamento ad uso civile nelle unità immobiliari dotate di sistema multicombustibile, negli impianti a bassa efficienza energetica (inferiore al 75%) ovvero nei focolari aperti o che possono funzionare aperti.

Provvedimenti che il Comune di Cento applicherà alle sole vie poste all'interno del centro storico del capoluogo. «L'Amministrazione Comunale ha partecipato alle riunioni effettuate in Regione e compiuto incontri di discussione con le associazioni di categoria economiche - spiega il vicesindaco Simone Maccaferri -. Ne è emerso che in virtù della conformazione territoriale centese, vista l'assenza di trasporto pubblico locale adeguato, capillare e continuativo, considerata la distribuzione delle principali scuole, dell'ospedale e dei parcheggi scambiatori, le limitazioni debbano essere limitate al solo centro storico individuato dalle strade della cosiddetta "circonvallazione interna". In tal modo senza creare disagi significativi alla popolazione, consentendo l'agevole accesso ai luoghi sensibili e mantenendo le eventuali deroghe già previste nella norma, i provvedimenti risultano pienamente in linea con le richieste regionali».


Dal 1° ottobre al 30 marzo 2018, nelle giornate lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì, nella fascia oraria 8.30 - 18.30, è in vigore il divieto di circolazione dei veicoli dalle vie IV Novembre, via I Maggio, via XX Settembre, via XXV Aprile, viale Iolanda (nel tratto da via XXV Aprile a via 27 Gennaio), via 27 Gennaio, via Bologna con esclusione delle stesse, eccetto mezzi a benzina omologati Euro 2 o successive, diesel categorie M1, M2, M3, N1, N2, N3 omologati Euro 4 o successive e ciclomotori e motocicli omologati Euro 1 o successive.
Lo stesso divieto sarà in vigore anche nelle prime domeniche di ogni mese, con eccezione del mese di gennaio (spostamento al 14 gennaio 2018)

Sono esclusi da questi provvedimenti i veicoli dotati di motore elettrico; autoveicoli alimentati a GPL/benzina o a gas metano/benzina, con almeno tre persone a bordo se omologati per quattro o più posti oppure con almeno due persone a bordo se omologati per due o tre, auto immatricolate come autoveicoli per trasporti specifici e autoveicoli per uso speciale; i veicoli oggetto di deroga.

 
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