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Mercoledì, 30 Maggio 2012
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L'essenziale è invisibile agli occhi... il superfluo no!

bambina con telefono cellulare

Classe coinvolta: III H.
Prof.ssa referente: Prof.ssa Ida Melloni.
Progettazione e realizzazione del progetto: Dott.ssa Erika Bergamini, Dott.ssa Elisa Merighi.

Contestualizzazione
E' risaputo che con il passare del tempo i ragazzi sono sempre più condizionati dalla società cosiddetta "dei consumi" e soprattutto che lo sono sempre prima: molti studi e ricerche dimostrano infatti che l'età adolescenziale e pre-adolescenziale ha abbassato di molto la soglia di "entrata" in questa fascia giovanile, tanto che i bambini si atteggiano come piccoli adulti, vestono come i più grandi, pretendono ed usano l'ultimo modello di abito o di cellulare, secondo i dettami della moda e della società.
Tali atteggiamenti sono sicuramente mutuati, se non promossi, dai media ed è interesse di ampi settori produttivi che le nuove generazioni entrino sempre prima ed escano sempre più tardi dall'adolescenza, il periodo migliore per i consumi.
Le conseguenze di questi orientamenti, anche se non completamente negative, si riflettono inevitabilmente sui comportamenti dei più giovani, che tendono sempre più ad accettarsi, stimarsi e valutarsi sulla base di ciò che possiedono piuttosto che sulle potenzialità e capacità personali.

Obiettivi
Alla luce delle precedenti considerazioni, diventa importante sensibilizzare i ragazzi su tematiche legate ai loro consumi quotidiani, in particolare quelli indotti dai mass media, dalla moda, dal conformismo, affinché diventino più consapevoli delle proprie scelte e del proprio modo di essere.
E' importante far conoscere ai ragazzi i processi e gli interessi che possono esserci dietro la promozione di un prodotto, così come i messaggi subliminali e di persuasione che spesso vengono utilizzati per conquistarli.
Attraverso un percorso teorico-pratico si cercherà di far acquisire ai ragazzi un atteggiamento più critico nei confronti dei consumi abituali, in particolare inerenti la moda, le tecnologie, il gioco ed il cibo.
Un ulteriore obiettivo è quello di condividere il progetto realizzato in III H, con le altre classi terze, così da creare un confronto ed una riflessione con gli altri ragazzi, utile sia per la trasmissione dei valori del progetto ai propri coetanei, sia per ottenere un feedback più significativo ed efficace.
Infine, attraverso un questionario creato insieme alla classe e somministrato alle altre classi terze, si cercherà di capire quali sono gli stili di vita dei ragazzi e i motivi che possono esserci dietro certe scelte comportamentali.

Metodologia
Le attività si svolgeranno seguendo questo percorso:

  • lezioni frontali con i ragazzi sui concetti di "consumo", "moda", "pubblicità", "mass media", "conformismo";
  • attività pratiche che prevedono la visione di filmati, lucidi e materiale "di effetto", per colpire l'attenzione dei ragazzi sull'argomento;
  • divisione in gruppi e approfondimento delle seguenti tematiche: moda, cibo, gioco, tecnologie attraverso attività, letture erappresentazioni grafiche; questo sarà un momento di verifica del lavoro finora svolto;
  • approfondimento della tematica "consumo critico" attraverso l'incontro con volontari dell'Associazione Arcoiris - Mercato Equo Solidale di Cento;
  • creazione e somministrazione di un questionario alle altre classi terze, sugli usi e consumi abituali degli adolescenti e condivisione dei risultati attraverso un piccolo opuscolo creato dai ragazzi, contenente un breve rèport dell'indagine con le loro considerazioni personali;
  • ideazione di alcune proposte da parte dei ragazzi, su eventuali interventi che l'Amministrazione Comunale potrebbe prevedere per sensibilizzare ulteriormente i giovani sui propri consumi e sulle proprie abitudini;
  • presentazione al Consiglio Comunale del percorso seguito e delle proposte avanzate.
 
 
 
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