
Con la firma da parte del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi del decreto di scioglimento delle Camere si è ufficialmente conclusa la XIV legislatura parlamentare, giunta sostanzialmente alla sua scadenza naturale.
Il Presidente Ciampi, nella medesima giornata dell'11 febbraio 2006, ha firmato anche il decreto che vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri riguardante la indizione di nuove elezioni per Camera e Senato nei giorni 9 e 10 aprile 2006.
Si è aperta pertanto la campagna elettorale, con le sue precise regole, molte delle quali modificate dalla recente normativa intervenuta in materia.
Si richiamano in particolare i contenuti della legge 21 dicembre 2005 n.270 contenente modifiche alla norme sulle elezioni della Camera e del Senato ed il Decreto-Legge 3 gennaio 2006 n.1, convertito in legge 27 gennaio 2006 n. 22 recante "Disposizioni urgenti per l'esercizio domiciliare del voto per taluni elettori, per la rilevazione informatizzata dello scrutinio e per l'ammissione ai seggi di osservatori OSCE, in occasione delle prossime elezioni politiche".
Quando si vota?
Per le elezioni politiche si vota domenica 9 aprile 2006, dalle ore 8 alle ore 22, e lunedì 10 aprile 2006, dalle ore 7 alle ore 15; gli elettori che si troveranno nel seggio alla scadenza degli orari stabiliti saranno ammessi a votare nel'ordine in cui sono presenti.
Per l'elezione della Camera voteranno coloro che siano iscritti nelle liste elettorali mentre, per l'elezione del Senato, voteranno quelli, tra i predetti elettori, che compiranno 25 anni di età a far data dal 9 aprile.
Dove si vota?
Si vota su tutto il territorio nazionale. Gli elettori si recheranno a votare nella sezione nelle cui liste elettorali sono iscritti e che è indicata sulla facciata della tessera elettorale. Qualora, prima delle elezioni, il comune invii un tagliando di aggiornamento da applicare sulla tessera, gli elettori dovranno recarsi all'indirizzo che risulta dal tagliando.
Come si vota?
Per l'elezione della Camera l'elettore esprime il voto tracciando, sulla parte interna della scheda, con la matita che gli viene consegnata dal seggio, un solo segno nel rettangolo che contiene il contrassegno della lista da lui prescelta.
Per l'elezione del Senato il voto si esprime tracciando, sulla relativa scheda, con la matita, un solo segno nel rettangolo che contiene il contrassegno della lista prescelta.
Elezioni accessibili
Durante le elezioni le persone con disabilità possono votare in un seggio privo di barriere architettoniche; nel caso in cui il seggio ove è iscritto non sia accessibile, la persona disabile può recarsi in qualunque altro seggio della propria circoscrizione o collegio, che possieda le caratteristiche di accessibilità.
Qualora la disabilità non sia evidente, può essere richiesto dal presidente del seggio un certificato medico che attesti la disabilità, rilasciato gratuitamente dai medici della Medicina Legale dell’AZIENDA USL.
E’ previsto, inoltre, che solamente gli "elettori fisicamente impediti", "i ciechi, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità" possono esercitare il diritto di voto con l'aiuto di un elettore della propria famiglia o di un altro elettore, volontariamente scelto come accompagnatore, purché questi risultino iscritti nelle liste elettorali di un Comune. L’accompagnatore potrà assistere l’invalido solo una volta per consultazione, dovrà quindi presentarsi al seggio munito di tessera elettorale.
SENATO, i risultati in diretta:
CAMERA, i risultati in diretta: