
Dal Consiglio Comunale del 11/03/2008, giorno nel quale non è stato approvato il bilancio, ho preferito, anche se richiesto, non rivelare alla stampa il mio pensiero su quello spiacevole episodio che sta paralizzando l'attività del nostro Comune.
Colgo l'occasione di questa riunione, alla presenza di cittadini, forze politiche e organi di stampa per esprimere alcune considerazioni sull'attuale situazione amministrativa centese, spinto anche dai numerosi attestati di stima di cittadini che mi hanno finora sostenuto e che mi invitano a continuare ad espletare il mio pieno mandato di Sindaco.
Confesso che in questa prima parte della legislatura ho incontrato più di una difficoltà, anche di carattere personale, nel prendere piena coscienza e dimestichezza con le varie problematiche del funzionamento della macchina comunale.
Ciò è dovuto in parte all'inesperienza oltre che del sottoscritto anche della intera compagine di Giunta e dei Gruppi Consiliari.
A ciò, forse, bisogna aggiungere una certa difficoltà dell'Amministrazione nel trasmettere all'esterno quell'unità di intenti necessaria per la realizzazione di un programma che stiamo portando avanti secondo le aspettative dei centesi, pur nelle difficoltà ereditate dalle passate amministrazioni.
L'attuale fase critica è scaturita dall'uscita dalla maggioranza dell'intero gruppo di "Rinascita Centese", che in campagna elettorale aveva fortemente sostenuto la mia candidatura e che quindi aveva ricevuto mandato dai cittadini di appoggiarmi nel mio incarico di Sindaco.
Per ragioni ancora a me inspiegabili (soprattutto dopo la loro approvazione verbale dei contenuti del bilancio) i tre consiglieri hanno dato invece voto contrario, con motivazioni pretestuose e oltretutto dopo aver votato mezz'ora prima a favore del piano triennale degli investimenti, che è strettamente legato allo stesso bilancio.
A questo punto, venuta a mancare la maggioranza che era stata eletta dai cittadini a sostegno del Sindaco, l'ex candidato a Sindaco, Adriano Orlandini, mostrando rispetto per i cittadini ed elevato senso civico, ha avanzato ai Gruppi Consiliari la proposta di una Giunta di larghe intese, che però ha visto nettamente contraria l'opposizione.
Si è aperto quindi, in prospettiva il baratro della gestione commissariale, deleteria per l'intera comunità centese, che per almeno quindici mesi non potrebbe vedere realizzati tutti quegli interventi già da noi programmati, ora in fase di pronta attuazione e lungamente attesi dalla popolazione (ad esempio le fogne, le scuole, la viabilità, il centro anziani, ecc.).
Per questo motivo rivolgo un pressante invito a tutte le componenti del Consiglio Comunale, perché al di là delle ideologie e delle pur comprensibili posizioni antagoniste, si riaffermi quel senso civico e di responsabilità che dovrebbe essere alla base della vita di ogni comunità locale.
A tale scopo, dopo che l'imminente tornata elettorale avrà sgombrato il campo da titubanze forse di natura tattica, inizierò una serie di incontri con le rappresentanze e le forze politiche e produttive, auspicando che si possa dar vita ad una maggioranza che porti regolarmente a termine la legislatura, con una Giunta rinnovata che, come suggerito dal Senatore Balboni, potremmo definire "Giunta di salute pubblica".
Il Sindaco, Dott. Flavio Tuzet