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12/03/2008

10/03/2008 - La finanza a sostegno dello sviluppo rurale - Intervento del Dott. Flavio Tuzet Sindaco di Cento

10 marzo 2008 ore 15,00
Sala di rappresentanza della Cassa di Risparmio di Cento

Al pubblico presente e a tutti gli illustri relatori che interverranno porto il saluto dell'Amministrazione Comunale di Cento;
un sentito ringraziamento alla Cassa di Risparmio di Cento per l'iniziativa attuata a cui va riconosciuto un altissimo livello istituzionale ed imprenditoriale anche per le figure oggi presenti.

Come Sindaco non mi voglio esprimere con un semplice seppur caloroso saluto formale, ma intendo, per non sottrarmi al ruolo istituzionale, esporre il mio pensiero, seppur brevemente, sul territorio e la sua trasformazione.
Mi rammarico, tuttavia, che non sia stato invitato come relatore, l'Assessore alle attività Produttive Frabetti che avrebbe potuto illustrare, fra le altre cose, il programma di mandato del nostro Comune nell'ambito della riconversione della filiera agricola in rapporto alle ultime novità in campo legislativo, descrivendo il ruolo fondamentale che compete all'Amministrazione Comunale.
E' noto che gli strumenti per la pianificazione territoriale e urbanistica sono una funzione fondamentale di governo che compete al Comune.
Dunque, un Sindaco che rappresenta la sua collettività ha il dovere di garantirne gli equilibri ed il benessere senza che gli interessi di una parte prevalgano sugli interessi delle altre.
Infatti, i principi guida dei miei ragionamenti e delle mie valutazioni non variano al mutare dell'auditorio e vengono esposti con chiarezza nella salvaguardia dell'interesse generale, anche quando possono essere quelli che un particolare interesse non vorrebbe sentire.
Per essere maggiormente chiaro dirò che non parlo in modo diverso se davanti ho un pubblico di agricoltori o di industriali, di commercianti o di artigiani, perché semplicemente il territorio che compete al mio governo è sempre il medesimo.
Il cittadino rimane tale, nei suoi diritti e doveri, qualunque attività svolga, così come la difesa dell'ambiente è un dovere comune a tutte le categorie.
La Finanza è uno strumento che di volta in volta sostiene ogni attività produttiva richiedendo per questo supporto dei requisiti che sono ben diversi da quelli che devono essere richiesti da una Pubblica Amministrazione.
L'utile economico è il principio guida della Finanza; il benessere della collettività è invece l'obiettivo del governo comunale.
Utile e benessere non sono inconciliabili fra di loro, anzi, ma a condizione che venga rispettata la regola della trasformazione del primo nel secondo.
Purtroppo la Finanza, spesso non si cura di questo ma tende a trasformare l'utile in altro utile senza curarsi delle ricadute sul sociale e sul territorio.
Mai come in questi tempi l'uomo e la natura appaiono legati dallo stesso destino, allacciati in un abbraccio che risulta inscindibile.
Eppure, mai come ora, l'uomo e la natura sono stati distanti tra loro perché il ritorno alla natura è un mito che contrasta con le esigenze della comodità quotidiana a cui tutti aspirano.
L'Agricoltura è l'attività amica dell'ambiente per eccellenza, ma quale agricoltura ?
Questo è il punto fondamentale che interessa il nostro ragionamento.
Dall'analisi dello sfascio dovuto all'attuale rapporto tra uomo ed ambiente, rapporto nel quale lo sviluppo si estrinseca nel saccheggio del territorio, visto come risorsa indefinita e nello sfruttamento senza limiti delle riserve naturali fino ad alterare l'equilibrio ambientale, si è giunti alla crisi di un sistema.
Il sistema rurale del nostro territorio è certamente in crisi e con esso l'agricoltura perché rende, cioè produce, meno utile di altri sistemi che apparentemente e con maggior velocità di essa pagano ogni investimento finanziario.
Ecco allora che quotidianamente, come Sindaco, ricevo richieste per trasformare aree agricole in aree edificabili, sottraendo territorio all'agricoltura in una continua costante riduzione del mondo rurale.
L'ulteriore espansione abitativa comporta insediamenti urbani e produttivi che necessitano di infrastrutture e collegamenti che a loro volto incidono nella riduzione delle aree rurali.
E' una spirale inarrestabile che depotenzia e vanifica le prospettive del mondo agricolo.
Occorre allora tornare a livelli di competitività e compatibilità che consentano di sostenere realmente lo sviluppo rurale.
L'Amministrazione Comunale sta facendo la sua parte attraverso la predisposizione di un Piano Strutturale Comunale, il PSC, con il quale si intende fortemente calmierare la cementificazione del territorio, giunto al limite della sopportabilità, e nel quale vi sarà una forte salvaguardia del mondo rurale.
Auspico che anche la Finanza operi in questa direzione .
La Finanza, con tutti gli operatori del settore ha strumenti decisivi per orientare il raggiungimento di questo obiettivo.
Gli operatori del settore finanziario, banche per prime, debbono avere la capacità di superare la ristrettezza del concetto di Utile per cogliere il più ampio concetto di Benessere.
Solo così la finanza potrà agire con gli strumenti idonei ad un vero e reale sostegno dello sviluppo rurale.

Grazie.


Il Sindaco, Dott. Flavio Tuzet

 

 
 
 
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