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Lunedì, 23 Ottobre 2017
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La Commissione Consiliare 3° benedice la proposta di riorganizzazione scolastica.


«Un piano valido». Così ha unanimemente valutato la proposta di riorganizzazione degli Istituti Comprensivi centesti la Commissione 3ª 'Istruzione, Servizi Sociali, Associazionismo, Sport, Cultura', presieduta da Daniela Tassinari.
È stata analizzata in maniera approfondita la proposta condivisa incentrata in particolare sul passaggio dagli attuali 5 Comprensivi, di cui 4 di Cento e uno di Terre del Reno, a 3.
«Nessuna annessione - ha puntualizzato il sindaco Fabrizio Toselli -. Si tratta della scomparsa delle realtà esistenti a favore della nascita di tre nuovi Comprensivi.

IC Cento
capoluogo, che comprenderà tutte le scuole di Cento, in coerenza con la riapertura in centro delle scuole 'Pascoli' prevista per il settembre 2019. «A questo proposito - ha illustrato il primo cittadino - la Regione, che ha interesse a non pagare a lungo ancora l'affitto della scuola di Corporeno, sta accelerando e garantito entro il mese la risposta relativa al progetto esecutivo presentato il 30 giugno scorso. Il nuovo dimensionamento sarà occasione per ragionare anche di spazi e di edilizia scolastica e, a tal riguardo, nella programmazione le 'Pascoli' saranno restituite dotate anche di refettorio e di una piccola palestra. Nello stesso tempo, crediamo che sia necessario pensare alla realizzazione di una nuova palestra e di due sezioni di medie per Penzale, che attualmente ne è priva. Si aprirà inoltre la concertazione sul futuro della parte della struttura di Corporeno non usata più come scuola dopo il rientro in città».
IC Renazzo
, con Renazzo, Corporeno, Bevilacqua e XII Morelli.
IC Cento-Sant'Agostino
, con Casumaro, Alberone, Buonacompra, Reno Centese e San Carlo, Dosso e Sant'Agostino, con dirigenza presso la scuola di Sant'Agostino e la possibilità di poter organizzare aperture anche a Reno Centese, che risponde a motivi di funzionalità e contiguità territoriale. «Cento - ha rimarcato Toselli - deve tornare ad avere un ruolo di collaborazione con gli altri territori»

Sono stati diversi i momenti di concertazione con il mondo scolastico e con il Comune di Terre del Reno. Ne è emerso, come ha spiegato l'assessore ai Servizi scolastici, Cinzia Ferrarini. «Un progetto - ha affermato - in grado di garantire stabilità nel medio e lungo termine alla rete scolastica territoriale, salvaguardandola dai rischi del trend di calo delle nascite. Gli elementi di questa proposta sono tutti migliorativi. Nessuna diminuzione di scuole o classi; nessuna diminuzione di risorse; nessuna perdita di posti di lavoro, ma docenti in grado di completare la propria cattedra in uno stesso Comprensivo più grande; nessun peggioramento per i dirigenti, che oggi già uniscono presidenza e reggenza, mentre domani a fronte di medesimi numeri avranno maggiore stabilità».

 
commissione cultura
 
 
 
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